Algeria coloniale

1° giorno ITALIA – ORANO

Partenza in mattinata con volo per Orano. All’arrivo trasferimento in hotel 3*. Cena e pernottamento.

 

2° giorno ORANO – TLEMCEN

In mattinata dopo la prima colazione breve visita della città di Orano e dei suoi monumenti del periodo coloniale: Grazie alla sua posizione strategica, la città di Orano è sempre stato un crogiolo di civiltà: andalusa, spagno e francese per conoscere un notevole sviluppo e di successo e diventare la seconda città più grande in Algeria che unisce architettura coloniale e audaci nuovi progetti urbani. Una città affascinante di cui Albert Camus ha descritto così bene l'atmosfera nel suo romanzo "La peste". Dopo il pranzo partenza per Tlemcen. All’arrivo sistemazione in hotel, cena e pernottamento. 

 

3° giorno TLEMCEN

Giornata dedicata interamente alla visita di Tlemcen, una cittadina ricca di storia culturale, nota per i suoi tessuti, l’artigianato e il suo elegante intrecciarsi di cultura islamica, berbera, andalusa e francese. Tlemcen è un importante centro turistico per il suo clima gradevole e le circostanti montagne e ovviamente per i suoi notevoli monumenti: si visiteranno la tomba di Sidi Abu Midyan, oggi trasformata in museo dei manoscritti, la Grande Moschea del 1136 che è ritenuta il migliore esempio di architettura almoravide ancora esistente, lo splendido palazzo El Mechouar che ricorda l’Alhambra spagnola, e dove è conservata una mostra permanente di abiti dell’epoca allestita dall’Unesco, dove tra gli altri vi sono cinque abiti protetti dall’Unesco come esempi unici della tradizione tessile della città. A una trentina di km si trova Ouled Mimoun, un'antica città romana che si chiamava Altava. Tlemcen è stata tra l’altro nominata capitale della cultura islamica nel 2011. Pensione completa. Pernottamento in hotel.

 

4° giorno TLEMCEN – AIN SEFRA

Partenza in mattinata per Ain Sefra, piccola cittadina ai confini con il Marocco, testimone di alcuni anni della vita di Isabelle Eberharth, straordinaria scrittrice svizzera che qui si trasferì, trovando la morte più assurda che si possa pensare nel deserto:  morì infatti in seguito ad un’inondazione del wadi (fiume), che taglia in due la città.

All’arrivo si visiteranno i luoghi più significativi legati alla scrittrice-viaggiatrice della fine dell’ 800, e alcuni esempi di arte rupestre conservati sulle pareti rocciose non distanti dalla città. Pensione completa. Pernottamento in hotel basic.

 

5° giorno AIN SEFRA – TAGHIT

Partendo dopo la colazione da Ain Sefra, lasceremo Isabelle per inoltrarci in una regione splendida, quella dei giardini della Saura, cosidetta: il fiume Saura ha infatti permesso la nascita di piccoli e affascinanti borghi medievali ( ksour) costruiti in adobe, tra le dune altissime dell’erg Orientale. Arriveremo quindi a Taghit, sicuramente la più bella e affascinante, dove ci sistemiamo per la notte in un albergo ricavato da una parte dell’antico ksra, dalla terrazza del quale si abbracciano le dune e l’agglomerato antico. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio possibilità di salire sulle dune per godere appieno lo splendido panorama. Cena tra le dune.

 

6° giorno TAGHIT 

Giornata dedicata all’oasi, straordinaria nella sua architettura berbera, con una passeggiata all’interno dello ksar. Nel pomeriggio si visiteranno i graffiti rupestri in 4x4, non lontani dall’oasi, testimoni muti della vita e della fauna di un Sahara verde e rigoglioso. Pensione completa in hotel.

 

7° giorno TAGHIT – TIMIMOUN

Dopo la prima colazione partiamo su strada asfaltata per tutta la regione della Saura, con le dune dell’erg Orientale che ci accompagnano sulla sinistra, mentre incontriamo numerosi piccoli villaggi medievali. Ad un certo punto prenderemo una deviazione che ci porterà a Timimoun direttamente con una strada che si snoda tra le dune, in un paesaggio straordinario! All’arrivo sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

 

8° giorno TIMIMOUN 

Giornata dedicata alla visita di Timimoun, l’oasi rossa, i cui monumenti in ocra hanno dato l’appellativo all’oasi. L'architettura è particolare, legata al toub, l'argilla rossa. Rimangono in città pochi monumenti originali, come per esempio la grande porta, la facciata dell'edificio che oggi ospita l'ufficio del turismo, la facciata del vecchio hotel in centro città, e i marabut che si trovano sulla strada principale. Si deve al capitano e urbanista francese Anthenour lo stile sudanese della città, una sua invenzione romantica, in memoria del fatto che l’oasi fu un crocevia di commerci proprio con il Sudan. Nel pomeriggio effettueremo un itinerario incantevole esplorando i dintorni di Timimoun con un percorso che si snoda attorno al bacino del vecchio lago disseccato, con soste nei villaggi che sorgono ai margini delle dune, gli antichi ksour che ancor oggi resistono al tempo, dove le giornate scorrono adagiate su ritmi millenari. Pranzo a pic nic, cena e pernottamento in hotel.

 

9°giorno TIMIMOUN – ADRAR – ALGERI

In mattinata partenza da Timimoun per Adrar. All’arrivo trasferimento in aeroporto e partenza per Algeri. Quindi inizio della visita della capitale, la città bianca, con i suoi viali, i suoi palazzi francesi, e  gli edifici di architettura moresca. Cena in ristorante tipico e pernottamento in hotel.

 

10° giorno ALGERI

Giornata dedicata alla visita della capitale coloniale. Si visiteranno il giardino d’Essay, il museo delle belle arti con una splendida collezione di quadri di orientalisti italiani e francesi, la Grand Poste e la cattedrale cristiana “Notre Dame d’Afrique, da cui si domina il porto e la grandiosa baia. Nel pomeriggio passeggiata nei grandi viali dell’epoca francese, che fanno di Algeri, una delle più belle città del Nord Africa.

 

11° giorno ALGERI – ROMA

In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia.

 

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